Fra i grandi vantaggi dell’ e-commerce c’è la possibilità di rivolgersi a clienti di tutto il mondo. Per un negozio online aprire ai mercati internazionali rappresenta il salto di qualità decisivo per crescere in vendite e fatturati. Vediamo come è possibile.
Si è spesso parlato e riparlato di quanto la pandemia abbia dato slancio al settore del commercio online, oltre i numeri però, oggi come ieri, tutti i siti e-commerce affrontano la sfida importante di innovarsi e reinventarsi per restare in piedi difronte a un mercato sempre più competitivo. Aprirsi ai mercati esteri può sicuramente fare la differenza, fra il successo o il fallimento tutto dipenderà da cosa vendere online e dalle strategie da mettere in campo per il lancio del vostro negozio online.
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In Italia come nel mondo gli studi recenti ci dicono di come il panorama delle vendite sia cambiato; le persone acquistano sempre di più online ma sempre meno spesso, non sempre fedeli a marchi specifici e sono molto attenti alla qualità delle offerte legate ai vantaggi. Ecco perché per lanciare un e-commerce sui mercati internazionali sarà senza dubbio fondamentale capire fin da subito a quali mercati vorremo (e potremo) rivolgerci. Questo perché non tutti gli acquirenti del mondo sono uguali e non tutti i prodotti si vendono ovunque allo stesso modo.
I passi per lanciare un Negozio Online sui Mercati Esteri
In questa lista troviamo in breve le fasi più importanti da considerare ed affrontare per il lancio di un sito di e-commerce sui mercati internazionali.
Scegliere il pubblico adatto al marchio
Individuare da subito il pubblico più idoneo alla nostra categoria è sicuramente il primo passo, stabilendo in quali paesi risulta più richiesta sui prodotti/servizi che vendiamo ci permetterà di attivarci con una certa sicurezza proprio sui mercati di quei paesi. Per aiutarci all’inizio si potrà usare uno dei tanti strumenti come Google Trend per l’analisi delle query più usate dagli utenti.
Definire un marketing idoneo al paese
Una volta individuati i paesi, la prossima mossa sarà stabilire come adattarci alle consuetudini culturali di questa o di quella determinata area geografica. Questo sarà importante per definire il tono di voce adatto per il linguaggio del marketing con cui andremo a promuovere il nostro marchio e i nostri i prodotti/servizi. Per aiutarci possiamo documentarci sul web con analisi preliminari sui singoli paesi.
Traduzione versioni e localizzazione
Dimentichiamo i traduttori automatici, per una buona conversione dei significati sarà sempre meglio affidarsi a traduzioni autentiche basate sulla cultura della lingua. Un altro aspetto da considerare sarà far localizzare il sito con una versione riconoscibile dai motori di ricerca di altri paesi, ad esempio configurando le versioni tradotte in sottocartelle come /it/ , /en/, /fr/, ecc. Per aiutraci nelle traduzioni sempre meglio affidarsi a un madre lingua di professione.
Aspetti logistici, spedizioni, dogane
Pianificare con largo anticipo gli aspetti logistici dell’attività e-commerce è forse uno degli aspetti più importanti, dai magazzini filiali ai fornitori, tutto dovrà funzionare nel migliore dei modi. Fondamentale sarà stringere contratti con spedizionieri che garantiscono quella specifica area geografica, assicurandoci infine sulle normative doganali qualora ce ne fossero. Per aiutarci possiamo rivolgerci a specifici professionisti.
Aspetti legislativi sui consumatori
Altro aspetto da tenere in considerazione per vendere all’estero con il proprio e-commerce sarà la conoscenza approfondita delle leggi locali sul commercio a distanza e sul tipo di prodotto/servizio che andremo a vendere. Fuori dall’Unione Europea infatti, molti regolamenti a tutela dei consumatori sono diversi fra loro e rispondono a diverse leggi valide per gli acquirenti che acquistano da quei paesi. Per aiutarci anche qui possiamo rivolgerci a specifici professionisti.
Organizzazione del customer care
Ultimo ma non ultimo, l’organizzazione di un’adeguata assistenza clienti online per gli acquirenti dei paesi esteri. Sarà importante delegare a dipendenti ben formati tutto l’aspetto della gestione dei contatti, dei resi e dei reclami, provenienti dalla platea del pubblico internazionale. In questo modo potremo salvaguardare reputazione ed affidabilità del nostro marchio alla pari di come faremmo per il nostro mercato nazionale.
Conclusione
Nel mondo del commercio online le variabili in campo resteranno tante, eventuali difficoltà andranno affrontate volta per volta. Tuttavia, grazie al giusto modo di interpretare i dati, ogni impresa potrà contare su risultati migliorabili nel tempo.
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